Opitergium Rievocazione Storica 2010: bagno di folla nel fine settimana.
Un vero e proprio “bagno di folla”, quello che ha invaso Oderzo nel corso del fine settimana, in occasione di “Opitergium Rievocazione Storica”.
Gli accampamenti dei Legionari e dei Celti e gli Arcieri Franchi, impegnati nelle “scene di caccia”, hanno animato i giardini pubblici, visitati sabato mattina da oltre 300 studenti, accompagnati dagli insegnanti.
Momento clou sabato sera con la parata dei figuranti per le vie del centro Cittadino, con ingresso in Piazza Grande, gremita di folla, che ha accolto tra gli applausi il corteo, assistendo poi alle varie manifestazioni in programma.
Domenica, molto frequentato è stato il “Macellvm”, mercato dell’epoca, allestito al centro di Piazza Grande, mentre al Thermopolium, caratteristico bar di Opitergium, la Pro Loco, serviva agli avventori i deliziosi piatti di un tempo, accompagnati dal “Mulsum” caratteristico vino mielato e dalla birra nera.
Vera invasione di folla domenica pomeriggio, dapprima per assistere all’inedita “corsa delle bighe”, organizzata dai commercianti del “Parco Stella” e quindi per vivere la battaglia tra Legionari e Celti svoltasi sulla golena del Monticano, prospiciente le cascatelle, a ridosso di Piazza Grande. Due ali di folla festosa assiepate lungo entrambi gli argini, da un ponte all’altro del fiume, hanno fatto da cornice all’evento.
La serata si è conclusa con divertenti scenette di figuranti nella Piazza, con la rappresentazione del mercato degli schiavi e con una rassegna di canti Gregoriani nel Duomo Opitergino, pure gremito di Cittadini, canti che hanno ricordato il processo di cristianizzazione di Opitergium fin dal 1° secolo dopo Cristo.
Grande successo di partecipazione per tutta la settimana ha riportato anche la Caupona a Rustignè, tipica locanda di Opitergium.
Obiettivo di Opitergium Rievocazione Storica era quello di esaltare le eccellenze di Oderzo Città Archeologica, per sviluppare il turismo soprattutto di carattere culturale e con esso riaffermare Oderzo come Città di mercato, come l’aveva fin dalle sue origini contraddistinta il suo nome “Obterg”, poi diventato Opitergium: operazione questa di marketing territoriale, ben riuscita, grazie anche all’apporto dei numerosi sponsor pubblici e privati che hanno sostenuto l’intera settimana di manifestazioni rievocative offerte gratuitamente agli Opitergini e ai graditi Ospiti.
Un ringraziamento di cuore va a tutti i Collaboratori e ai Cittadini che in massa hanno partecipato agli eventi rievocativi.