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Ravvedimento operoso per ritardato pagamento IMU - TASI - TOSAP


 


Chi non esegue, in tutto o in parte, il versamento dei tributi alle prescritte scadenze, è soggetto ad una sanzione amministrativa pari al 30% dell’importo  non versato e, in caso di omissioni o infedeltà relative alla dichiarazione, alle sanzioni previste dalle singole leggi di imposta (dal 50% al 200% del tributo non versato).

Tuttavia il contribuente può avvalersi dell’ istituto del “RAVVEDIMENTO OPEROSO”, con il quale regolarizzare spontaneamente errori o ritardi, versando, entro determinati termini:

a)       l’imposta non pagata,

b)      gli interessi moratori, calcolati giorno per giorno sulla sola imposta, al tasso legale annuo dal giorno in cui il versamento avrebbe dovuto essere effettuato a quello in cui viene effettivamente eseguito,

c)       una sanzione stabilita in misura ridotta, in base ai giorni di ritardo .

 La normativa nazionale vigente per i tributi locali prevede quattro ipotesi di ravvedimento:

  1. ravvedimento “SPRINT” per ritardi non superiori a 14 giorni dalla scadenza, con sanzione pari allo 0,1 % per ogni giorno di ritardo (1/15 di 1/10 del 15%);

  2. ravvedimento “BREVE” per ritardi dal 15° al 30° giorno dalla scadenza, con sanzione pari ad 1/10 del minimo (1/10 del 15%), corrispondenti al 1,5% ;

  3. ravvedimento “MEDIO” per ritardi dal 31° al 90° giorno dalla scadenza, con sanzione pari ad 1/9 del minimo (1/9 del 15%) corrispondenti al 1,67%, applicabile anche per la regolarizzazione di eventuali errori commessi in relazione alla dichiarazione;

  4. ravvedimento “LUNGO” dal  91° giorno ed entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione, o, se questa non deve essere presentata, entro un anno dalla scadenza, con sanzione pari ad 1/8 del minimo (1/8 del 30%) corrispondenti al 3,75%, applicabile anche per la regolarizzazione di eventuali errori commessi in relazione alla dichiarazione;

  5. in relazione alla omessa o infedele dichiarazione, riduzione della sanzioni ad 1/10 del minimo, se questa viene presentata con un ritardo non superiore a 90 giorni.

NOVITA’ 2019

Con delibera del Consiglio Comunale n. 4 del 27/03/2019 sono state introdotte le seguenti nuove e più ampie fattispecie di ravvedimento, ai sensi del nuovo art. 19 ter. del Regolamento Generale delle Entrate:

1. In caso di violazione dipendente da omesso o parziale pagamento (non dipendente dall’obbligo di dichiarazione), la sanzione è ridotta:

a) a un sesto (1/6) del minimo se il versamento avviene entro due anni dal termine previsto ;

b) a un quarto (1/4) del minimo se il versamento avviene oltre due anni dal termine previsto;

2. In caso di violazione dipendente da infedeltà od omissioni relative all’obbligo di dichiarazione, e conseguente omesso versamento dell’imposta, laddove l’obbligo di denuncia non sia sottoposto a pena di decadenza, la sanzione è ridotta:

a) a un sesto del minimo (1/6) di quella prevista per l’infedeltà o l’omissione della presentazione della dichiarazione se la regolarizzazione degli errori e delle omissioni, anche se incidenti sulla determinazione o sul pagamento del tributo, avviene trascorso un anno ed entro due anni dalla scadenza del termine di regolare adempimento;

b) a un quinto del minimo (1/5) di quella prevista per l’infedeltà o l’omissione della presentazione della dichiarazione se la regolarizzazione degli errori o delle omissioni, anche se incidenti sulla determinazione o sul pagamento del tributo, avviene oltre i due anni dal termine previsto .

SCHEMA RIEPILOGATIVO DI RAVVEDIMENTO OPEROSO E TABELLA INTERESSI LEGALI

Modalità di versamento del RAVVEDIMENTO

Il versamento deve essere effettuato utilizzano il modello F24, pagabile presso qualsiasi banca, ufficio postale o in via telematica, compilando la “Sezione  IMU E ALTRI TRIBUTI LOCALI” e barrando la casella “Ravv.”

Nella colonna “importi a debito” va indicato l’ammontare complessivo di imposta, sanzioni e interessi utilizzando un unico codice tributo per ogni tipologia di immobile.

                                                                     Codici tributo per modello F24

Codice catastale Comune di Oderzo: F999

tributo

codice

descrizione

IMU di competenza del Comune

3912

IMU – abitazione principale e pertinenze

3914

IMU – terreni agricoli

3916

IMU – aree edificabili

3918

IMU – altri fabbricati

3930

IMU – immobili ad uso produttivo categoria D – incremento COMUNE

IMU di competenza dello STATO

3925

IMU – immobili ad uso produttivo categoria D – quota STATO

TASI di competenza del Comune

3958

TASI - abitazione principale e pertinenze

3959

TASI - fabbricati rurali ad uso strumentale

3960

TASI - aree edificabili

3961

TASI - altri fabbricati

Attenzione!: non utilizzare i codici 3923 e 3924 per IMU e 3962 e 3963 per TASI, riservati a sanzioni e interessi dovuti a seguito di attività di controllo del Comune.

Successivamente è necessario inviare al SERVIZIO TRIBUTI del Comune una comunicazione debitamente compilata dell’eseguito ravvedimento operoso e copia del modello F24 pagato.

 

CALCOLO RAVVEDIMENTO E STAMPA DEL MODELLO PER IL VERSAMENTO

Per il calcolo delle sanzioni e degli interessi e la stampa del modello F24 per il versamento dell’imposta tramite l’istituto del ravvedimento operoso è a disposizione il servizio “Calcola IMU/TASI - accesso libero “ già personalizzato con le aliquote IMU e TASI applicate dal Comune di Oderzo per le diverse tipologie di immobili, che richiede l’inserimento della propria anagrafica e dei dati necessari per il calcolo (rendita catastale, percentuale di possesso, mesi di possesso, ecc.) .

 

Per il ravvedimento in caso di omessa dichiarazione IMU - valida anche ai fini TASI – o per la TOSAP rivolgersi all’Ufficio Tributi ai recapiti e negli orari seguenti:

 

Normativa

Art 13 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471 da ultimo modificato dall’art. 15, comma 1, lett. o) del D. Lgs. n. 1558/2015;

Art. 13 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472  da ultimo modificato dall’art. 1, comma 637 della  Legge 190/2014 - legge di stabilità per il 2015,

D. Lgs. n. 158/2015.

 


 

 


Ufficio di competenza: I.M.U. / T.A.S.I. 2019

Responsabile unità operativa: Dott.ssa Claudia Cristanelli




Ultima modifica: 10/04/2019

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