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Ravvedimento operoso per ritardato pagamento


 

 RAVVEDIMENTO OPEROSO PER RITARDATO PAGAMENTO IMU-TASI-TOSAP

Chi non esegue, in tutto o in parte, il versamento dell’imposta alle prescritte scadenze, è soggetto ad una sanzione amministrativa pari al 30% dell’importo  non versato.

 

Tuttavia il contribuente può avvalersi dell’istituto del “RAVVEDIMENTO OPEROSO”, per regolarizzare spontaneamente errori o ritardi, versando entro determinati termini:

►  l’imposta non pagata,

►  gli interessi moratori, calcolati giorno per giorno sulla sola imposta, al tasso legale annuo (dello 0,5% finoal 31 dicembre 2015 e dello 0,2% dal 1° gennaio 2016) dal giorno in cui il versamento avrebbe dovuto essere effettuato a quello in cui viene effettivamente eseguito;

►  una sanzione stabilita in misura ridotta in base ai giorni di ritardo (ravvedimento “sprint”, breve, medio o lungo);

 

La normativa attuale prevede quattro ipotesi di ravvedimento:

a)      RAVVEDIMENTO “SPRINT” per ritardi non superiori a 14 giorni successivi alla scadenza, con sanzione pari allo 0,1 % per ogni giorno di ritardo;

b)      RAVVEDIMENTO BREVE per ritardi dal 15° al 30° giorno dalla scadenza, con sanzione pari al 1,5%

c)      RAVVEDIMENTO MEDIO per ritardi dal 31° al 90° giorno dalla scadenza, con sanzione pari al 1,67%

d)      RAVVEDIMENTO LUNGO dal  91° giorno ed entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione, ovvero entro un anno dalla scadenza, con sanzione pari al 3,75% .

 

TERMINI E MODALITA' DI CALCOLO DEL RAVVEDIMENTO

Per il SALDO dell’anno di imposta 2015 scaduto il 16 dicembre 2015:

a) entro il 30 dicembre 2015: RAVVEDIMENTO “SPRINT” = imposta non pagata + interessi per ogni giorno di ritardo calcolati dal 16 dicembre 2015 al giorno del versamento compresi + sanzione dello 0,1% per ogni giorno di ritardo calcolato dal 17 dicembre 2015 al giorno del versamento compresi sull’ammontare dell’imposta;

b) dal 31 dicembre 2015 al 15 gennaio 2016: RAVVEDIMENTO BREVE = imposta non pagata + interessi per ogni giorno di ritardo calcolato dal 16 dicembre 2015 al giorno del versamento compresi + sanzione del 1,5% sull’ammontare dell’imposta ;

c) dal 16 gennaio 2016 al 16 marzo 2016: RAVVEDIMENTO MEDIO = imposta non pagata + interessi per ogni giorno di ritardo calcolato dal 16 dicembre 2015 al giorno del versamento compresi + sanzione del 1,67% sull’ammontare dell’imposta ;

d) dal 17 marzo 2016 fino al 16 dicembre 2016 RAVVEDIMENTO LUNGO = imposta non pagata + interessi per ogni giorno di ritardo calcolato dal 16 dicembre 2015 al giorno del versamento compresi + sanzione del 3,75% sull’ammontare dell’imposta .

Per l’ACCONTO dell’anno di imposta 2015 scaduto il 16 giugno 2015:

a) fino al 30 giugno 2016** RAVVEDIMENTO LUNGO = imposta non pagata + interessi per ogni giorno di ritardo calcolato dal 17 giugno 2015 al giorno del versamento compresi + sanzione del 3,75% sull’ammontare dell’imposta .

**termine per la presentazione delle dichiarazioni IMU/TASI per l’anno 2015

 

MODALITA’ DI VERSAMENTO DEL RAVVEDIMENTO E ADEMPIMENTI

Il versamento deve essere effettuato utilizzano il modello F24, compilando la “Sezione  IMU E ALTRI TRIBUTI LOCALI” e barrando la casella “Ravv.” Nella colonna “importi a debito” va indicato l’ammontare complessivo di imposta, sanzioni e interessi utilizzando un unico codice tributo .

Attenzione!: non utilizzare i codici 3923 e 3924. 

Successivamente è necessario inviare al SERVIZIO TRIBUTI del Comune una comunicazione debitamente compilata dell’eseguito ravvedimento operoso e copia del modello F24 pagato.

 CALCOLO E STAMPA DEL MODELLO PER IL VERSAMENTO

Per il calcolo delle sanzioni e degli interessi e la stampa del modello F24 per il versamento dell’imposta tramite l’istituto del ravvedimento operoso sono a disposizione i seguenti servizi on line:

  • il servizio Sportello IMU/TASI 2016” accessibile previa registrazione, seguendo le istruzioni, che permette di visualizzare direttamente la propria posizione IMU e/o TASI senza necessità di inserire alcun dato, oppure

Normativa

Art 13 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471 da ultimo modificato dall’art. 15, comma 1, lett. o) del D. Lgs. n. 1558/2015;

Art. 13 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472  da ultimo modificato dall’art. 1, comma 637 della  Legge 190/2014 - legge di stabilità per il 2015,

D. Lgs. n. 158/2015.

 


 

 


Ufficio di competenza: I.M.U. / T.A.S.I. 2017

Responsabile unità operativa: Dott.ssa Claudia Cristanelli




Ultima modifica: 06/03/2017

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