Atto di nascita
La nascita di un bambino può essere dichiarata entro 3 giorni presso il centro di nascita, oppure entro 10 giorni nel Comune di nascita o in quello di residenza dei genitori.
una volta redatto l'atto di nascita, l'Ufficiale di Stato Civile ne dà notizia all'Ufficio Anagrafe affichè iscriva in quello schedario il nuovo residente.
Comunica inoltre la nascita all'Agenza delle Entrate per l'attribuzione del codice fiscale e all'Ulss per l'assegnazione del pediatra e per il servizio di vaccinazioni.
Note particolari:
- Al bambino viene assegnato un nome che deve corrispondere al sesso, può essere composto fino a 3 elementi onomastici, non deve essere ridicolo o vergognoso,
- Se i genitori del neonato sono coniugati, la dichiarazione viene resa solamente da uno di essi e al figlio viene riconosciuto il cognome del padre,
- Se invece i genitori non sono coniugati, la dichiarazione deve essere resa da entrambi, altrimenti il nato è figlio solamente di chi lo ha dichiarato. In questo caso il bambino ha il cognome del padre o del genitore che per primo lo ha riconosciuto.
- Se ambedue i genitori sono stranieri, anche il bambino, di norma, lo è. In questo caso per l'assegnazone del cognome e del nome si devono rispettare le leggi del loro Paese,
- Se almeno un genitore è italiano anche il bambino lo è e per l'attribuzione del cognome e del nome viene rispettata solamente la normativa italiana.
L'atto di nascita, che è il documento che comprova l'esistenza della persona e le sue generalità, viene costantemente aggiornato. Infatti vi si annotano i vari eventi che possono interessare la persona: il matrimonio, i riconoscimenti, le variazioni di cittadinanza, la morte
Normativa di riferimento: DPR 396/2000
Ufficio di competenza: Stato civile
Via Garibaldi, 14
Responsabile unità operativa: Silvano Fadel
Referente ufficio: Silvano Fadel
Tel. 0422 - 812252
E-mail: demografici@comune.oderzo.tv.it