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Programmazione finanziaria

La programmazione finanziaria degli Enti Locali trova disciplina nel decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267. In esso vengono normati gli importanti documenti contabili attraverso i quali gli organi politici pianificano la loro attività: il bilancio di previsione annuale, il bilancio di previsione pluriennale, la relazione previsionale e programmatica, il piano esecutivo di gestione (P.E.G.).

Il piano generale di sviluppo
Era previsto come documento obbligatorio dall'art. 165, comma 7, del d. lgs. 267/2000 e dall'art. 13, comma 3 del d. lgs. 170/2006. Esso comportava il confronto delle linee programmatiche di mandato con le reali possibilità operative dell'ente ed esprimeva, per la durata del mandato in corso, le linee di azione dell'ente nell'organizzazione, nel funzionamento degli uffici, nei servizi da assicurare, nella gestione delle risorse finanziarie di parte corrente e negli investimenti da realizzare. Dal 2014 è stato assorbito dal D.U.P.
Il Documento Unico di Programmazione (D.U.P.)
Dal 2014, per effetto dell'armonizzazione dei sistemi contabili, sostituisce la relazione previsionale e programmatica. E' lo strumento che permette l'attività di guida strategica ed operativa degli enti locali e consente di fronteggiare in modo permanente, sistemico e unitario le discontinuità ambientali ed organizzative; costituisce, nel rispetto del principio di coerenza dei documenti di bilancio, il presupposto necessario di tutti gli altri documenti di programmazione
La relazione previsionale e programmatica
definisce i piani strategici che l’Ente intende perseguire e le risorse che vengono destinate per il loro raggiungimento. Dal 2014 è sostituita dal Documento Unico di Programmazione (D.U.P.) per effetto della normativa sull'armonizzazione dei sistemi contabili
Il bilancio di previsione pluriennale
traduce in termini finanziari gli obiettivi indicati nella relazione previsionale e copre un periodo di tre anni. Dal 2014 per effetto dell'armonizzazione dei sistemi contabili sostituisce il bilancio di previsione annuale e fa riferimento al Documento Unico di Programmazione
Il bilancio di previsione
è il documento con il quale è programmata la gestione finanziaria di un periodo amministrativo corrispondente all’anno finanziario che va dal 1° gennaio al 31 dicembre. Dal 2014 per effetto della normativa sull'armonizzazione dei sistemi contabili il bilancio annuale viene sostituito dal bilancio di durata almento triennale
Il piano esecutivo di gestione (P.E.G.)
è una diretta derivazione del bilancio di previsione, con una ulteriore gradazione delle risorse dell’entrata e degli interventi della spesa in capitoli; con il P.E.G. vengono affidati ai responsabili dei servizi gli obiettivi della gestione unitamente alle risorse necessarie per conseguirli
Il rendiconto della gestione
dimostra i risultati della gestione e comprende il conto del bilancio, il conto economico e il conto del patrimonio
Il bilancio consolidato
l'art. 11 bis comma 1 del d. lgs. 118/2011 prevede che gli enti redigono il bilancio consolidato con i propri enti ed organismi strumentali, aziende, società controllate e partecipate. Per gli enti che hanno partecipato alla sperimentazione è obbligatorio dal 2015 con riferimento all'esercizio 2014

Ultima modifica: 12/01/2009

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